Calcolatore alimentatore PC

Scopri quanti watt servono al tuo PC. Scegli i componenti qui sotto e ottieni subito un consiglio preciso sull’alimentatore.

🔲 Componente
Processore (CPU)
🖥️ Componente
Scheda video (GPU)
Moduli RAM
2
Unità SSD / NVMe
1
Dischi rigidi (HDD)
0
Ventole case e CPU
3
Raffreddamento a liquido (AIO)
Illuminazione RGB
Overclock
Scegli una CPU e una GPU, poi premi Calcola potenza.
0W
Potenza consigliata dell’alimentatore
80 PLUS Bronze o superiore

DETTAGLIO DEI CONSUMI

Quanti watt servono al tuo PC?

La potenza dell’alimentatore dipende soprattutto da CPU e scheda video, perché sono queste due parti a consumare di più. RAM, archiviazione, ventole e raffreddamento aggiungono quantità minori. Scegli i componenti qui sopra per un valore preciso, oppure usa la guida qui sotto come riferimento rapido. Prima di acquistare, verifica anche che CPU e GPU siano ben bilanciate con il nostro calcolatore di bottleneck gratuito.

  • Consumo della GPU: il fattore più importante nella maggior parte dei PC.
  • Consumo della CPU: più core e frequenze più alte significano più watt.
  • Overclock: fa consumare sensibilmente di più a entrambi i componenti.
  • RAM, archiviazione e ventole: poco singolarmente, ma si sommano.
  • Upgrade futuri: un po’ di margine oggi evita di comprare un altro alimentatore domani.
Tipo di PCPotenza tipica dell’alimentatore
PC economico / da ufficio450W – 550W
PC da gaming di fascia media650W – 750W
PC da gaming di fascia alta850W – 1000W
PC per appassionati / in overclock1000W – 1200W
PC estremo / top di gamma1200W+

Somma il consumo nominale di CPU e GPU scelte al carico di RAM, archiviazione, ventole e raffreddamento. Poi aggiunge circa il 30% di margine per coprire picchi di consumo, perdite di efficienza dell’alimentatore e upgrade futuri, e arrotonda alla taglia standard più vicina.

Domande frequenti sull’alimentatore

La maggior parte dei PC da gaming richiede da 550W a 850W in base alla scheda video. Come regola generale, un buon alimentatore da 650–750W copre comodamente gran parte dei PC di fascia media e medio-alta.

Per molti PC di fascia media sì: una scheda come la RTX 4060 o la RX 7600 funziona tranquillamente con 500W. Passa a 650–750W per schede come la RTX 4070 o 4070 Ti, e a 1000W o più per schede top come la RTX 4090 o 5090.

Un normale PC desktop consuma circa 30–70W a riposo e 100–250W sotto carico, a seconda dei componenti. I PC da gaming consumano di più: di solito 50–100W a riposo e 300–600W in gioco, con i sistemi di fascia alta oltre i 500W.

I sistemi con RTX 4080 o 4090 consumano in genere 500–700W sotto carico, e quelli con RTX 5090 possono avere picchi ancora più alti per brevi istanti. L’ideale è abbinarli a un alimentatore da 850W a 1200W.

Bronze è il minimo sensato. Da 650W in su, Gold è il punto ideale per efficienza e affidabilità. Per sistemi da 850W o più, Gold o Platinum valgono il costo extra, soprattutto se il PC resta acceso a lungo.

Sì. L’overclock aumenta il consumo di CPU e GPU. È proprio ciò di cui tiene conto l’opzione Overclock del calcolatore, aggiungendo automaticamente il margine extra.

Di solito riavvii o spegnimenti casuali sotto carico, soprattutto a metà partita quando la GPU sale di giri. Nei casi gravi il PC non si avvia proprio. Se questi sintomi sono comparsi dopo aver cambiato la scheda video, la causa probabile è l’alimentatore.

No. Un alimentatore fornisce solo l’energia richiesta dai componenti, quindi un 1000W in un sistema da 400W lavora semplicemente più fresco e silenzioso, con margine per crescere. L’unico vero svantaggio è il costo iniziale più alto.

No. Un alimentatore preleva solo ciò che chiedono i componenti, quindi un 1000W in un sistema da 400W consuma più o meno quanto un 500W nello stesso sistema. Più capacità significa solo più margine, non più consumo.

Le GPU moderne possono avere brevi picchi ben oltre il consumo nominale. Gli alimentatori perdono anche un po’ di capacità con l’età e sono più efficienti sotto il carico massimo. Il margine copre tutto questo.

Pochissimo: una ventola da 120 mm consuma in genere meno di 2W, e anche un set completo di ventole più il dissipatore della CPU aggiunge solo circa 10–20W al totale.

Circa 20–60W secondo dimensioni e luminosità: uno schermo da 24 pollici 1080p sta intorno a 20–30W, mentre un monitor grande ad alta frequenza o 4K può arrivare a 60W o più. Il monitor ha la sua presa, quindi non rientra nel calcolo dell’alimentatore.

Pochissimo, di solito 3–6W, quanto basta per tenere attiva la memoria e riprendere subito. Spento del tutto consuma quasi zero, a parte una quantità minima per il pulsante di accensione e il risveglio da rete.

Un alimentatore discreto dura di solito 5–10 anni, e uno di qualità può sopravvivere a diversi altri componenti. I modelli economici o quelli che lavorano sempre vicino al limite si usurano prima.

Dimensionalo sul consumo reale del sistema più il monitor, poi aggiungi margine per l’autonomia. Un PC da gaming da 400–500W si abbina bene a un UPS da circa 800–1000VA, che lascia qualche minuto per salvare e spegnere in sicurezza durante un blackout.

La maggior parte dei case usa il formato ATX standard, quindi un normale alimentatore ATX va bene per quasi tutti i PC. I case compatti richiedono di solito un alimentatore SFX o SFX-L, quindi controlla le specifiche del tuo case prima di comprare.